L’importanza della stampante 3D in odontoiatria

30 Giugno 2023
30 Giugno 2023 Raffaele Bordo

Tutte le funzioni e i vantaggi di utilizzare una stampante 3D in odontoiatria

L’introduzione della tecnologia in ambito sanitario ha permesso di sviluppare procedure sempre più mirate che vanno a beneficio dei professionisti e dei pazienti.

In odontoiatria, e nello specifico in campo implantare, l’introduzione della tecnologia digitale ha fatto compiere a questo tipo di interventi un salto in avanti per quanto riguarda lo studio degli impianti e il recupero post-operatorio dei pazienti.

Grazie ai moderni software di chirurgia implantare, infatti, è possibile avere a disposizione immagini accurate del cavo orale dei pazienti, in modo da studiare gli impianti direttamente sul pc, valutando anche diversi scenari clinici.

In particolare, l’utilizzo di una stampante 3D in odontoiatria consente di realizzare materialmente alla dima chirurgica essenziale per realizzare l’intervento implantare.

Vediamo allora come funziona la chirurgia 3D in campo sanitario e quali sono i vantaggi che porta.

Come vengono eseguiti gli interventi di implantologia guidata

Gli interventi di implantologia dentale sono tra le operazioni chirurgiche più comuni. Difatti, l’inserimento di una protesi dentale non è solo una mera questione estetica e di bel sorriso, ma si tratta di un vero e proprio intervento per migliorare la salute delle persone.

Una corretta dentatura, infatti, influisce su tantissimi aspetti dell’organismo, dalla masticazione, all’articolazione delle parole, fino all’equilibrio. Tuttavia, prima dello sviluppo della tecnologia implantare guidata, questo tipo di operazioni presentava alcune criticità.

Anzitutto, per quanto le immagini radiografiche del cavo orale dei pazienti fossero accurate, subentrava sempre qualche tipo di errore o in fase di calcolo delle misurazioni e densità ossea, o nell’angolo di inclinazione del perno.

Tutto ciò si traduceva nell’evenienza, molto comune, di dover intervenire durante l’operazione per apportare delle modifiche e delle correzioni che, oltre a richiedere tempo, avevano come conseguenza il fatto di generare un recupero molto più lungo del paziente e un maggior rischio di complicanze.

Oggi, invece, grazie all’introduzione dei software di implantologia guidata e all’utilizzo della stampante 3D in odontoiatria è possibile realizzare interventi chirurgici molto più accurati e meno invasivi.

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Le funzioni della stampante 3D in odontoiatria

I software di chirurgia implantare 3D hanno completamente rivoluzionato la chirurgia orale, dando ai professionisti della salute dentale uno strumento preciso, affidabile e accurato con cui studiare e programmare tutti gli interventi di implantologia.

Ovviamente, tutto parte sempre dall’acquisizione di immagini radiografiche del cavo orale del paziente, ma una volta ottenute, queste vengono caricate direttamente sul computer dove, grazie al software possono essere visualizzate sia in 2D che in 3D.

Ciò significa avere a disposizione una panoramica completa di tutte le parti anatomiche del paziente, visualizzare il modello osseo tridimensionale, con la possibilità di calcolare la densità ossea, individuare la posizione dei canali mandibolari, tracciare panoramiche e sezioni del modello osseo e individuare la corretta inclinazione dei perni dell’impianto rispetto all’osso.

Insomma, è possibile studiare l’intervento da cima a fondo direttamente sul personal computer, valutando diversi scenari per poi pianificare l’intervento implanto-prostetico nel modo più sicuro efficiente e rapido possibile.

Una volta programmato tutto l’intervento, attraverso pochi click del mouse, è possibile ottenere una guida chirurgica estremamente precisa e personalizzata.

Ed è proprio qui che l’utilizzo di una stampante 3D in odontoiatria si rivela fondamentale.

Difatti, dopo lo sviluppo della guida chirurgica, individuato il tipo di boccole da utilizzare, selezionato il bordo e scelto di aggiungere fori d’ispezione o testo sulla dima chirurgica, si genera un file STL pronto per essere stampato in 3D.

Una volta effettuata la stampa, la dima chirurgica è pronta per essere utilizzata nell’intervento, riducendo praticamente a zero il margine di errore e garantendo un recupero molto più rapido ai pazienti.

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Grazie a questo programma, infatti, potrai valutare diversi scenari di intervento, avendo a disposizione tutte le misurazioni accurate delle parti anatomiche relative al cavo orale del paziente e gli strumenti di realizzazione della protesi come perni, boccole e dima chirurgica.

Inoltre, MediaLab grazie alla sua Implant 3D Academy mette a disposizione tutorial e corsi di formazione per la progettazione implantare, creati appositamente per formare i professionisti sulla chirurgia 3D e l’utilizzo del software.

Ora che conosci come funziona una stampante 3D e quali sono i vantaggi nel suo utilizzo, contattaci per avere maggiori informazioni sull’utilizzo di un software di chirurgia guidata.

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