Chirurgia implantare guidata: perché è davvero così semplice

29 Aprile 2021
29 Aprile 2021 Stefano Spinelli

Interventi precisi e non invasivi? Sì, con il software di chirurgia implantare guidata

Oggi posizionare un impianto dentale è molto più semplice e veloce rispetto al passato: i passi da giganti che son stati fatti in questo settore, infatti, hanno davvero rivoluzionato il modo di lavorare dei professionisti e migliorato l’approccio dei pazienti, che sanno di andare incontro ad un intervento meno invasivo e dal rapido recupero.

Se nel tuo studio vuoi avvalerti della migliore tecnologia per la chirurgia implantare guidata, ecco una piccola guida su cos’è, come funziona e quale software scegliere per far in modo che sia davvero semplice.

Chirurgia implantare guidata: cos’è e come funziona

L’intervento chirurgico implantare prevede l’inserimento di un dispositivo in titanio che sostituisce gli elementi dentali persi.

Normalmente, per quest’operazione è necessario tagliare la gengiva per esporre la zona ossea che deve ricevere l’impianto, con un conseguente e inevitabile, sanguinamento, ma anche gonfiore e dolore post-operatorio per il paziente.

L’implantologia guidata, invece, si basa su uno studio in 3D che è possibile effettuare attraverso l’utilizzo di speciali software, i quali riproducono fedelmente l’anatomia del paziente.

L’elaborazione avviene dopo aver ottenuto delle immagini tridimensionali con macchinari radiologici di tipo CT che, una volta importate nel software, permettono di riprodurre in 3D il cavo orale, determinando con estrema precisione:

  • Condizioni ossee del paziente
  • Inclinazione, posizione, numero, tipo e sede corretta degli impianti dentali

In questo modo, quindi, si ha da subito una visione d’insieme, non solo sull’intervento prima che venga messo in atto, ma anche sul risultato finale.

Il passo successivo consiste nel creare la guida chirurgica (o “dima chirurgica”), ovvero una mascherina di precisione che riproduce la posizione degli impianti simulata al computer. Questa viene quindi introdotta nel cavo orale per guidare la fresa nella realizzazione del “sito implantare”, lo spazio preciso nel quale verrà inserito l’impianto ad hoc precedentemente progettato.

Ecco come pianificare un intervento con Implant 3D

Per sfruttare le potenzialità dell’implantologia computer assistita, è necessario utilizzare il software giusto, che permette di creare guide chirurgiche in modo semplice e veloce.

Con Implant 3D di MediaLab puoi analizzare, elaborare e pianificare gli interventi senza essere un esperto informatico, ma seguendo dei semplici step.

Dopo aver rilevato la situazione anatomica del paziente attraverso la TAC in 3D dovrai:

  1. Importare le immagini nel software Implant 3D.
  2. Simulare la procedura determinando inclinazione e parallelismo dell’impianto.
  3. Esportare la guida in formato STL.
  4. Stampare la dima chirurgica con una stampante 3D.

Anche se è molto semplice, mettiamo a disposizione di odontoiatri e odontotecnici che scelgono Implant 3D, dei corsi e webinar di chirurgia guidata. Inoltre, puoi seguire il canale di YouTube di MediaLab, dove troverai casi clinici, tutorial e approfondimenti per restare sempre aggiornato e chiarire ogni dubbio sulla chirurgia implantare guidata.

Contattaci per ricevere maggiori informazioni e iniziare ad usare Implant 3D e tutti i servizi aggiuntivi.

 

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