Perché usare un software per la gestione della cartella clinica?

14 Settembre 2020
14 Settembre 2020 Stefano Spinelli

Tutti i dati con un click: ecco il software per la gestione della cartella clinica 

Spesso ti ritrovi a ricostruire con difficoltà la storia clinica dei pazienti e ad impiegare molto tempo nella ricerca delle informazioni che li riguardano?

Smarrire le informazioni o rischiare di fare errori è davvero un problema, perché impedisce di fornire un servizio di cura efficace ed efficiente, soprattutto quando si tratta di referti impossibili da recuperare.

Inoltre, quando si parla di dati sensibili, è necessario mettere in pratica delle procedure di raccolta e conservazione conformi alla legge sulla privacy, altrimenti si rischiano seri problemi.

Per non perdere nemmeno un dato, anagrafico e clinico, anche solo della cartella clinica basic, è sufficiente avvalersi della tecnologia, in pratica, hai bisogno di un software per la gestione della cartella clinica digitale che ti permetta di abbandonare quella “analogica”.

Ma di cosa si tratta e quali vantaggi apporta nella gestione dello studio? Scopriamo qualcosa in più.

Dati clinici: quali sono?

La cartella clinica consiste nella documentazione completa di tutte le informazioni anagrafiche e cliniche del paziente e delle attività diagnostico-terapeutiche svoltesi in un determinato periodo di tempo (ad esempio in ospedale durante il ricovero) e contiene:

  • Dati anagrafici
  • Visite
  • Esami e cicli di cura
  • Prescrizione di farmaci
  • Relazioni e referti
  • Fatture

Sono tutti dati clinici e anagrafici di fondamentale importanza, poiché sensibili e sottoposti a tutela della privacy, che, quindi, hai bisogno (anche per legge) di conservare con prudenza, ma anche di consultare velocemente ogni volta che ne necessiti.

Dall’analogico al digitale: come gestire i dati dei pazienti

Per tenere sotto controllo l’aspetto clinico di ogni paziente, è necessario abbandonare la “carta” e affidarsi alla tecnologia che consente di creare una scheda digitale per ognuno, nella quale inserire, conservare e aggiornare i dati in modo semplice, veloce e sicuro, quindi, anche a norma di legge.

Nello specifico, è possibile utilizzare un software per la gestione pazienti che integri la gestione della cartella clinica, nella quale annotare in tempo reale e rendere visibili in un unico spazio visivo tutto ciò che concerne lo stato di salute dei pazienti e i piani di cura.

Come ottenere la cartella clinica digitale con un click

Si parla di cartella clinica digitale quando tutti i dati che riguardano il paziente vengono archiviati in un documento virtuale che raccoglie le informazioni sempre aggiornate sulla sua storia clinica e la cura.

Ma in che modo è possibile avere a disposizione questo strumento per il proprio studio? Avviando un processo di digitalizzazione più ampio che necessita dell’installazione di un software gestionale della sfera clinica, ovvero:

  • Diagnosi
  • Trattamenti terapeutici
  • Valutazioni e azioni dei medici

La cartella clinica comprende, quindi, un vero e proprio diario clinico condiviso, ovvero accessibile a diverse figure professionali che operano all’interno dello studio dentistico.

6 vantaggi del software per la gestione della cartella clinica 

Per usufruire di questo strumento di gestione e controllo, come già accennato, è necessario dotare lo studi di un software per la gestione della cartella clinica, di ultima generazione, come Confident di MediaLab che comprende tra le sue funzioni, la gestione anagrafica e della cartella clinica del paziente per gestire il tutto in modo semplice, rapido e flessibile.

Scegliere un software gestionale permette, infatti, di ottenere diversi vantaggi:

  1. Organizzazione interna snella e veloce, grazie alla gestione razionale dei dati.
  2. Riduzione dei tempi di compilazione.
  3. Risultati più precisi e con minori possibilità di errore.
  4. Miglioramento della gestione del rischio clinico.
  5. Snellimento dei processi di diagnosi, cure e gestione del paziente.
  6. Conformità alle norme di legge.

Dati dei pazienti: come adeguarsi al GDPR

Abbiamo visto come memorizzare, conservare e gestire i dati sensibili dei pazienti, ma la gestione digitale dei dati sensibili deve essere conforme alla normativa vigente, quindi seguire delle regole contenute nel nuovo Regolamento Europeo GDPR, volte alla protezione e al trattamento dei dati personali (che ovviamente si rivolgono anche agli studi dentistici, perché posseggono e trattano dati sensibili).

Per aiutarti in questo arduo compito, noi di MediaLab, oltre a proporti un software per la gestione delle cartelle cliniche (con anagrafica e cartella clinica basic) ti offriamo la possibilità di usufruire di un servizio aggiuntivo per la gestione dei dati personali: #privacyzero, una piattaforma dedicata e supportata dagli esperti di privacy di uno studio legale.

Scopri di più sul nostro software gestionale per la cartella clinica, grazie al quale avvierai un processo di digitalizzazione dello studio, fondamentale per essere al passo con i tempi e ottimizzare le risorse, ma anche tutti i nostri servizi aggiuntivi.

Contatta il nostro team per avere maggiori informazioni.

 

 

 

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