Nuove procedure di invio dati al Sistema TS: cosa cambia per i dentisti

5 Novembre 2020
5 Novembre 2020 Stefano Spinelli

Tutte le novità in vigore dal 2021 e quale soluzione adottare per essere in regola

Come ben saprai l’amministrazione finanziaria impone ai medici dentisti e agli odontoiatri iscritti all’albo, l’invio dell’elenco delle spese sanitarie sostenute dai pazienti, al fine di inviare ai cittadini il 730 precompilato, contenente le detrazioni fiscali relative alle spese sanitarie.

A tal proposito, lo scorso 29 ottobre 2020, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto che introduce importanti novità sulle modalità d’invio tramite il Servizio TS e sulle diciture da inserire in fattura.

In questo articolo chiariremo quindi quali sono, cosa cambia per i dentisti e quale soluzione adottare per semplificare le procedure; prima però, prima facciamo un piccolo passo indietro sulla trasmissione dei dati al Sistema TS.

Come si effettua l’invio delle fatture?

Le fatture devono essere inviate al Sistema TS (Tessera Sanitaria) che raccoglie tutti i dati pervenuti ed invia all’Agenzia delle Entrate, per ogni cittadino, le somme suddivise per tipologia di spesa.

Per adempiere a tale obbligo, il dentista deve in primis, procurarsi le credenziali di accesso al Sistema TS, per poi inviare i dati al Sistema, scegliendo tra 3 modalità:

  • Applicazione web del Sistema TS.
  • Delega.
  • Software gestionale.

Quali sono le novità introdotte dal Decreto?

Il decreto sull’adeguamento del tracciato per la trasmissione dei dati al sistema tessera sanitaria, stabilisce che:

  • le spese sostenute nel 2020 devono essere inoltrate entro gennaio 2021.
  • le spese sostenute dal 1° gennaio 2021 devono essere comunicate entro la fine del mese successivo alla data del documento fiscale.

Questa nuova modalità di trasmissione dei dati al sistema TS rappresenta, secondo il testo del decreto, uno strumento di semplificazione, perché assolve a tre obblighi:

  1. Dichiarazione dei redditi precompilata.
  2. Trasmissione dei dati delle fatture per cui vige il divieto di emissione tramite Sistema di Interscambio.
  3. Memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi giornalieri.

Le altre regole in vigore dal 2021

– Per le spese sostenute dal 1° gennaio 2020, coloro che devono inviare i dati al Sistema TS devono effettuare la trasmissione delle informazioni, compresa la modalità di pagamento delle spese sanitarie, obbligatoria per tutti i documenti sanitari che non risultino nelle casistiche di esclusione.

– Per le spese sostenute dal 1° gennaio 2021 si aggiungono nuove informazioni da inserire nella comunicazione, ovvero è necessario inviare i dati al Sistema TS indicando anche:

  • il tipo di documento fiscale.
  • l’aliquota o la “natura” Iva dell’operazione (ad esempio esente).
  • l’opposizione da parte del cittadino alla messa a disposizione dei dati all’Agenzia delle entrate per la dichiarazione dei redditi precompilata. I dati riguardanti le quali il cittadino ha esercitato l’opposizione sono trasmessi al Sistema TS senza l’indicazione del codice fiscale dell’assistito.

Invio dei dati: perché scegliere un software gestionale per dentisti

Gestire le fatture, sia attive che passive, con uno scadenzario chiaro e preciso, ti permette di avere sotto controllo tutta la contabilità del tuo studio dentistico, quindi anche di inoltrare al servizio TS tutti i dati in modo corretto: questo è possibile installando un software gestionale come ConfiDent di MediaLab.

Inoltre, per una gestione digitale completa, sono attivabili dei servizi aggiuntivi, come la lettura digitale della tessera sanitaria (che velocizza l’acquisizione dei dati ne garantisce la correttezza) e il supporto Invio Sistema TS 730, grazie al quale avrai un servizio di consulenza per il corretto invio dei dati.

Media Lab si è già attivata per sviluppare un aggiornamento e svolgere l’invio dei dati in modo corretto, alla luce delle nuove disposizioni introdotte dal decreto del 29 ottobre. L’aggiornamento del software ConfiDent è gratuito per i clienti che hanno sottoscritto il contratto di assistenza annuale. E tu cosa aspetti?

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