Più precisi e veloci: ecco come ottimizzare tempi e costi degli interventi odontoiatrici
La chirurgia odontoiatrica è una branca fondamentale della professione dentistica, che consente di intervenire nell’ambito di problematiche complesse legate a molti aspetti della salute, non solo relativi al cavo orale.
Infatti, se prendiamo in esempio l’estrazione di un dente, la mancanza di un elemento nelle arcate mandibolari influenza tantissime altre funzioni, dalla masticazione, all’equilibrio, fino alla postura.
Tuttavia, gli interventi dentistici possono risultare estremamente complessi e durare a lungo, fattore che incide non solo in termini di tempi e costi, ma anche di invasività nei confronti del paziente e nello sviluppo di possibili conseguenze.
In che modo, quindi, è possibile velocizzare gli interventi chirurgici odontoiatrici, in particolare quelli di implantologia, ottenendo anche dei risultati migliori? Vediamolo insieme.
Quanto dura un intervento di implantologia?
L’inserimento di uno o più impianti dentali è, senza dubbio, l’intervento di chirurgia dentale più praticato, non solo per una questione estetica e di bel sorriso ma, come accennato, anche perché la mancanza di un dente può condizionare molti aspetti della salute.
La durata in termini di tempo di questi interventi dentistici dipende da diversi fattori, tra cui:
- L’entità e dalle dimensioni del distretto anatomico da riabilitare.
- Le condizioni anatomiche di base del paziente.
- La difficoltà di inserimento degli impianti.
- La necessità di procedere simultaneamente all’estrazione di alcuni elementi dentali.
Possiamo dire che gli interventi di implantologia più complessi possono arrivare a impegnare anche più di un’ora: pensiamo ad esempio alle riabilitazioni di arcate intere accompagnate da contemporanea ricostruzione di distretti ossei. Questa tipologia di intervento può richiedere manovre un po’ più complesse e un tempo maggiore.
Naturalmente, inserire un impianto dentale è un’operazione medica che necessita di tutto il tempo e l’attenzione possibile, perché si tratta di una manovra delicata che deve essere eseguita in modo minuzioso e professionale.
Quando si parla di ottimizzare gli interventi odontoiatrici, più che altro, si fa riferimento a tutta la parte legata alla preparazione dell’intervento e allo studio del caso clinico, che può essere assolutamente migliorata attraverso l’utilizzo della tecnologia digitale.
Ecco come ridurre la durata degli interventi odontoiatrici
L’implantologia è un settore in continua evoluzione, che fa affidamento sullo sviluppo di nuove tecnologie digitali in grado di aiutare il professionista nello studio dell’intervento, creare meno rischi per il paziente ed eseguire manovre meno invasive.
Grazie alla chirurgia guidata, oggi è possibile avvalersi di strumenti digitali (software) e macchinari innovativi, che determinano con precisione le condizioni ossee del paziente e la sede corretta (inclinazione e parallelismo) degli impianti dentali, considerando l’anatomia del paziente e preservando strutture nervose, vascolari e scheletriche.
In questo modo, per l’inserimento degli impianti dentali, ci si avvale di una fase preliminare di rilevazione e analisi, che consente la programmazione chiara e precisa degli interventi odontoiatrici, svolti sulla base di una guida chirurgica (o percorso guidato) da seguire, step by step.
Nello specifico, il software di chirurgia guidata si basa sull’esame radiografico effettuato dal paziente, il quale viene trasferito sul computer che crea immagini in formato tridimensione.
Queste immagini consentono al professionista di simulare completamente l’intervento da cima a fondo, attraverso l’identificazione del canale mandibolare, il calcolo della densità ossea, l’individuazione di parti sensibili come vasi sanguigni e nervi, la sezione dell’osso e tutte le possibili inclinazioni del perno di ancoraggio.
In questo modo, non solo l’intervento vero e proprio è molto più rapido, perché l’odontoiatra sa già come posizionare con estrema precisione gli impianti dentali, ma è anche possibile effettuare interventi più complessi, come l’ancoraggio del perno sull’osso zigomatico o l’inserimento di un perno trasversale, con assoluta precisione.
Conoscere la posizione ideale dell’impianto prima di procedere, consente di inserirlo in appena 10 minuti anziché in un’ora, e per l’odontoiatra significa poter inserire molti più impianti in minor tempo, ottimizzando tempi e costi.
Inoltre, il paziente beneficia di un recupero più rapido ed un minor rischio di complicanze, grazie all’invasività minima dell’intervento e al fatto che la simulazione completa dell’operazione e la creazione di una dima chirurgica eliminano quasi del tutto la possibilità di dover intervenire direttamente in fase operatoria.
Quale software di chirurgia guidata scegliere?
Abbiamo visto quanto l’implantologia guidata permetta non solo di velocizzare gli interventi dentistici, ma anche migliorarne la qualità.
Per crescere professionalmente, scegli allora un software innovativo come Implant 3D di MediaLab, un sistema aperto ed efficace, efficiente e anche molto facile da utilizzare, che puoi conoscere a fondo anche grazie ai nostri corsi di alta formazione, disponibili in diversi livelli, a seconda della tua preparazione in tale ambito.
Ora che sai come ottimizzare gli interventi odontoiatrici e come sfruttare la tecnologia digitale, contattaci per avere maggiori informazioni sull’utilizzo dei programmi di MediaLab.