Malocclusione scheletrica dentale: come pianificare il trattamento con un software

19 Luglio 2023
19 Luglio 2023 Raffaele Bordo

I migliori approcci per curare una malocclusione scheletrica dentale attraverso la tecnologia

All’interno della professione odontoiatrica esiste un settore, chiamato ortodonzia, che si occupa del corretto allineamento dei denti, delle arcate dentali, di mandibola e mascella.

Difatti, quando i denti o altre strutture del cavo orale non sono perfettamente allineati, possono comparire diversi disturbi che comportano difficoltà nella masticazione, nella capacità di parlare, nell’equilibrio e nella postura.

La malocclusione scheletrica, che prende questo nome proprio dal fatto che si tratta di un disordine di pertinenza dello scheletro, è una condizione da trattare tempestivamente, in modo da correggere eventuali difetti e restituire alle persone il corretto allineamento delle strutture del cavo orale.

Vediamo, allora, come intervenire per migliorare una malocclusione dentale e quali sono gli strumenti essenziali per effettuare la diagnosi, lo studio di intervento e la terapia.

Cos’è la malocclusione dentale e quali sono le possibili cause

Prima di vedere come risolvere una malocclusione scheletrica, è necessario capire quali sono le cause di questo disturbo e come influisce sulla vita quotidiana.

Come abbiamo accennato, per malocclusione dentale si intende un disallineamento delle arcate dentali superiori inferiori. Nello specifico, si parla di malocclusione quando i denti dell’arcata superiore non coincidono perfettamente con quelli dell’arcata inferiore, provocando un disequilibrio funzionale o strutturale.

A livello fisiologico, le due arcate dentali conservano un rapporto armonico e di equilibrio, in modo tale da garantire una corretta masticazione ed una corretta espressione fonetica.

Tuttavia, quando ciò non avviene, possono insorgere diversi disturbi, oltre a quelli masticatori e fonetici, che vanno ad intaccare  equilibrio e postura, provocando dolore alla cervicale, alla testa o alla schiena.

Le cause di malocclusione scheletrica dentale, nella maggior parte dei casi, sono dovute a fattori ereditari. In alcune circostanze, però, questa condizione può essere la conseguenza di alcuni disturbi, come la tendenza a serrare i denti durante la notte, conosciuta come bruxismo, fratture mandibolari, danni ai denti o altre patologie.

Intervenire per correggere questo disallineamento delle arcate è fondamentale, poiché specialmente se protratto per lungo tempo, può provocare dolori di varia natura e aumentare il rischio di patologie dentali come piorrea, parodontite o anche semplicemente carie.

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Come trattare una malocclusione scheletrica con la cefalometria computerizzata

Il trattamento di una malocclusione scheletrica dentale è un processo piuttosto complesso, che si muove attraverso vari step. Anzitutto, è necessario acquisire immagini del cavo orale del paziente e stabilire il grado di malocclusione dentale di cui  soffre.

Successivamente, è necessario studiare il tipo di intervento che si vuole mettere in atto e come modificarlo in base sia alla crescita delle strutture orali del paziente, che alle modificazioni derivanti proprio dal trattamento.

Per fare ciò, la soluzione migliore è quella di utilizzare un software di cefalometria computerizzata, che assiste il professionista fornendo a lui tutte le informazioni necessarie in maniera precisa e accurata.

Ovviamente, l’esame radiografico noto come cefalometria viene utilizzato nella professione dentistica da tantissimo tempo. In passato, tuttavia, una volta acquisite le immagini queste venivano lavorate stendendo un foglio di carta lucida sulla radiografia e tracciando a mano linee e punti.

Tutto ciò induceva, inevitabilmente, ad errori umani o di calcolo, andando a condizionare poi anche lo studio di intervento.

Oggi, grazie all’utilizzo del software, è invece possibile acquisire le immagini direttamente sul computer dove, un motore di intelligenza artificiale traccia automaticamente e in pochi secondi tutti i punti di riferimento, piani e sagome dei tessuti molli e duri.

In questo modo, è possibile pianificare il trattamento di una malocclusione attraverso 4 semplici passaggi:

  1. Acquisizione immagini: una volta caricate le immagini sul computer, un motore di intelligenza artificiale traccia in pochi secondi tutti i piani, i punti di riferimento e le misure necessarie con una precisione millimetrica.
  2. Sovrapposizione delle immagini: una volta tracciate tutte le linee e le misurazioni, è possibile andare a sovrapporre un numero illimitato di immagini del cavo orale del paziente, in modo da avere una visione completa del grado della malocclusione scheletrica.
  3. Proiezioni di crescita: grazie al software è possibile valutare visivamente sul computer le proiezioni di crescita del cranio del paziente, in modo da basare tutta la terapia conoscendo già le modificazioni delle strutture nel tempo.
  4. Piani di trattamento: a questo punto, avendo a disposizione tutte le informazioni è possibile andare a sviluppare uno o più piani di trattamento ortodontico, ottenendo ottimi risultati di previsione.

L’utilizzo di un software è essenziale per ridurre praticamente a zero il margine di errore, avere una visione più chiara e completa della condizione del paziente e andare a mettere in atto una terapia per la malocclusione scheletrica che sia davvero risolutiva.

Scegli Medialab per la pianificazione dei trattamenti ortodontici

L’utilizzo di un software a supporto di un professionista per il trattamento della malocclusione scheletrica dentale è ormai indispensabile per evitare errori nello studio nell’intervento e per garantire ai pazienti il risultato migliore.

Per sfruttare al massimo questo indispensabile supporto medico scegli Audaxceph di MediaLab, il software di analisi cefalometrica grazie al quale programmare e studiare approcci terapeutici in maniera semplice e precisa.

Audaxceph ti permette di creare un report del trattamento ortodontico preciso e affidabile, con la possibilità di creare video e altri supporti visivi utili sia per spiegare al paziente il piano di trattamento, che per mostrargli i progressi ottenuti durante il corso della terapia.

Ora che sai come creare un piano di trattamento per la malocclusione scheletrica grazie all’utilizzo di un software, contattaci per avere maggiori informazioni sull’utilizzo dei programmi di MediaLab e dell’intelligenza artificiale.

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