Dentista e 730: come detrarre le spese dentistiche.

21 Giugno 2024
21 Giugno 2024 Raffaele Bordo

Come il dentista può sfruttare la tecnologia per l’invio delle fatture al sistema 730

In Italia, lo stato permette di portare in detrazione le spese sanitarie sostenute durante l’anno, in modo da poter dedurre dalla dichiarazione dei redditi una percentuale dei costi sostenuti. Questo comporta un lavoro amministrativo non indifferente per lo studio odontoiatrico poiché, per legge, tutte le strutture che erogano prestazioni sanitarie sono obbligate ad inviare al sistema TS le fatture emesse.

Si tratta di un compito che costa tempo e lavoro al professionista o al suo staff, ma che può essere agevolato e semplificato in maniera efficiente attraverso l’utilizzo di un software per la gestione dello studio. Vediamo, allora, quali sono gli strumenti che la tecnologia mette a disposizione del dentista per l’invio dei dati al sistema 730 e come rafforzare il rapporto con i pazienti offrendo un servizio dedicato.

Quali sono le regole rispetto alla detrazione fiscale delle spese dentistiche-odontoiatriche

Prima di vedere in che modo è possibile per il dentista inviare i dati al sistema 730 precompilato del paziente è necessario fare una piccola introduzione su quelle che sono le norme di legge in materia di detrazione fiscale delle spese sanitarie. Va precisato, innanzitutto, che per poter accedere alle detrazioni messe a disposizione dallo stato, è necessario indicare tali spese sulla dichiarazione dei redditi relativa all’anno in cui queste sono state sostenute, e che queste sono valide esclusivamente se effettuate attraverso metodi tracciabili come carta di credito o assegni.

Per quanto riguarda la detrazione Irpef vera e propria, è possibile scalare il 19% delle spese sanitarie sostenute calcolato sulla parte eccedente dell’importo di 129,11 €, cifra che rappresenta una franchigia oltre la quale è possibile iniziare a calcolare la detrazione. Per comodità proporremo un esempio pratico con una spesa pari a 529,11 €. Di questi, è possibile portare in detrazione il 19% di 400 , che rappresenta la differenza tra la somma totale e la franchigia indicata dallo stato.

Questa spesa deve essere inserita all’interno della dichiarazione dei redditi, tramite l’apposito modello 730.

Dentista e 730: come facilitare le detrazioni dentistiche nella dichiarazione dei redditi ai pazienti

Il rapporto tra dentista e 730 per le spese sanitarie sostenute dai pazienti in campo odontoiatrico rappresenta uno dei punti fondamentali a livello burocratico e amministrativo di ogni studio. Infatti, quando un cliente richiede la documentazione relativa alla spesa sostenuta per la dichiarazione dei redditi, è necessario che lo studio sia in grado di fornire tutti i dati essenziali per questa procedura.

Non si tratta solo di un banale invio di documenti, ma all’interno di questa azione complessa è necessario tenere conto di tantissimi fattori, come il controllo del codice fiscale, il controllo degli incassi delle fatture emesse e gli avvenuti i pagamenti. Come è facile intuire, si tratta di un lavoro certosino che richiede moltissimo tempo tra ricerche in archivio, compilazione dei dati e invio della documentazione da parte del dentista. Tuttavia, è possibile snellire e facilitare questa procedura attraverso l’utilizzo di un software gestionale per lo studio.

Grazie al supporto invio sistema TS 730 di MediaLab, infatti, è possibile usufruire di un servizio di consulenza completamente autonomo per il corretto invio dei dati al sistema 730 precompilato.

Con la sottoscrizione di questo servizio, il dentista avrà a disposizione un operatore di customer care altamente qualificato che lo assisterà nella procedura e provvederà anche a svolgere tutte le operazioni necessarie, tra cui:

  • Verifica e rinnovo credenziali
  • Controllo degli archivi del gestionale
  • Controllo dei codici fiscale
  • Controllo rifiuti fatture
  • Controllo incassi fatture
  • Supporto invio dati al sistema tessera sanitaria
  • Verifica delle ricevute di invio

Questo servizio permette al professionista e al suo staff di delegare un lavoro burocratico-amministrativo delicato direttamente al customer care, che provvederà ad effettuare due invii l’anno al sistema 730 precompilato su base semestrale. Gli invii, ad esempio, per quel che riguarda le fatture emesse nel 2024, vengono effettuati entro il 30 settembre 2024, per le spese sostenute nel primo semestre ed entro il 31 gennaio 2025, per le spese sostenute nel secondo semestre.

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Detrazioni spese dentistiche: come rimediare e massimizzare il rimborso

Se il paziente si accorge di errori o omissioni — ad esempio, fatture mancanti o pagate in contanti — è possibile rimediare: può richiedere al proprio dentista o allo studio l’emissione o l’invio corretto delle fatture al Sistema Tessera Sanitaria (TS), così da includerle nella dichiarazione (modello 730 oppure modello Redditi). Diversi studi dentistici utilizzano software gestionali avanzati (come ConfiDent di MediaLab) che semplificano il monitoraggio delle spese, la verifica dei codici fiscali, il controllo degli incassi e l’invio al sistema TS in modo periodico e automatizzato. In questo modo, si riducono gli errori e si evita di perdere benefici fiscali. Se il paziente ha già presentato la dichiarazione senza inserire tutte le spese, è possibile correggerla tramite il modello Redditi PF o 730 integrativo — a seconda dei casi — ottenendo comunque le detrazioni per spese dentistiche ancora spettanti.

Scegli MediaLab per rendere più semplice e veloce il lavoro nello studio

L’invio dei dati al sistema 730 da parte del dentista per le spese sostenute dai pazienti è un atto dovuto, in modo che i clienti possano portare in detrazione fiscale le spese sanitarie sostenute. Per facilitare questo compito e rendere molto più snello il lavoro burocratico all’interno dello studio scegli ConfiDent di MediaLab. Grazie a questo software, infatti, avrai a disposizione tutte le informazioni relative ai pazienti, al magazzino, e al settore amministrativo.

Sfruttando i servizi aggiuntivi, inoltre, potrai inoltre avere l’archivio completo di tutte le entrate dello studio, oltre che il controllo sulle fatture emesse. Ora che conosci il rapporto tra spesa sanitaria, dentista e 730 precompilato e come facilitare l’invio dei dati, contattaci per avere maggiori informazioni sull’utilizzo di un software gestionale per dentisti.

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