Posizionamento impianti dentali: meglio la chirurgia guidata o manuale?

23 Settembre 2020
23 Settembre 2020 Stefano Spinelli

Chirurgia guidata Vs chirurgia manuale: quale scegliere per il posizionamento degli impianti dentali?

Gran parte del tuo lavoro di dentista consiste nella riabilitazione orale, per mezzo del posizionamento degli impianti dentali e desideri perfezionare i risultati? L’implantologia oggi, sempre più, ne richiede di ineccepibili sia in termini di funzionalità che estetici: ecco perché entra prepotentemente in gioco la chirurgia guidata. Ma cos’è di preciso e perché è meglio di quella manuale?

Chirurgia manuale: quali sono i limiti?

Fino alla metà degli anni ’90 la chirurgia implantare tradizionale rappresentava l’unica soluzione per ripristinare uno o più denti mancanti, poi ha iniziato a prendere piede la chirurgia guidata (o computerizzata) che ha letteralmente rivoluzionato il trattamento implantare. 

La chirurgia manuale, infatti, si basa su reperti radiologici bidimensionali, presentando alcuni limiti:

  • Impossibilità di valutare con estrema precisione la volumetria del tessuto osseo.
  • Impossibilità di determinare la giusta inclinazione e il parallelismo tra gli impianti.
  • Rischio di imprecisioni ed errori anche gravi
  • Decorso post operatorio lungo e doloroso

Chirurgia guidata: come funziona?

Proprio per superare tali limiti, l’implantologia guidata ha subito ottenuto larga approvazione: si tratta, infatti, di una metodica chirurgica che si avvale di tecnologie virtuali per raccogliere un gran numero di informazioni utili per la pianificazione dell’intervento e per la fase operatoria

Con la chirurgia guidata in implantologia, infatti, si ottengono delle immagini tridimensionali relative alla zona da trattare (o anche dell’intera cavità orale) grazie a degli esami radiologici in 3D, i quali permettono di ricostruire un modello anatomico tridimensionale, fedele al 100% all’anatomia del paziente.

Questa metodologia permette di formulare un progetto protesico, studiato e programmato: il modello anatomico viene, infatti, importato in un software 3D specifico, che simula il posizionamento degli impianti dentali, per determinare inclinazione e parallelismo tra loro, ma anche con estrema precisione tutte le fasi dell’intervento. 

I vantaggi della chirurgia guidata

Grazie allo studio preventivo nulla è lasciato al caso ed i numerosi casi clinici dimostrano una percentuale di successo prossima al 100% per gli impianti eseguiti con la metodologia computerizzata. 

Possiamo riassumere così i vantaggi dell’implantologia guidata:

  • Pianificazione chirurgica precisa e accurata.
  • Minore invasività (elimina bisturi e punti di sutura). 
  • Riduzione dei tempi dell’intervento (la maggior parte del lavoro avviene prima e conoscere la corretta collocazione degli impianti permette di velocizzare i tempi)
  • Decorso post-operatorio confortevole (riduzione di sanguinamento e gonfiore).
  • Possibilità di effettuare impianti a carico immediato. 

Possiamo quindi affermare che la chirurgia guidata è meglio di quella manuale sotto diversi aspetti.

Quale software scegliere per posizionamento degli impianti dentali?

Se vuoi abbracciare anche tu questo metodo innovativo, devi scegliere un software 3D sicuro ed efficace. Noi di MediaLab ti proponiamo la soluzione perfetta, il nostro Implant 3D: si tratta di un software che esportiamo in tutto il mondo, grazie al quale potrai pianificare l’intervento impiantare attraverso una guida chirurgica, realizzabile in pochi click. 

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