Come creare guide scomposte per la chirurgia guidata con Implant 3D

5 Febbraio 2025
5 Febbraio 2025 Raffaele Bordo

Cosa sono le guide scomposte per la chirurgia guidata e come migliorano la precisione dell’intervento

L’introduzione della tecnologia digitale e dei software per la chirurgia guidata in campo odontoiatrico ha permesso di operare una vera e propria rivoluzione in materia di implantologia e chirurgia orale.

Infatti, utilizzando un programma computerizzato che permette di ampliare enormemente lo studio preoperatorio e visualizzare correttamente tutte le strutture anatomiche presenti nel cavo orale significa fare affidamento su uno strumento in grado di simulare correttamente tutto l’intervento e ridurre al minimo il rischio di errore.

Ovviamente, questo tipo di tecnologia si evolve in continuazione, sviluppando funzionalità al servizio degli odontoiatri per migliorare la strategia chirurgica, la precisione dei trattamenti e ridurre praticamente a zero le conseguenze negative per i pazienti.

Vediamo, allora, quali sono le funzioni di questi software e come creare guide scomposte per la chirurgia guidata.

Quali sono le caratteristiche di un software per la chirurgia guidata come Implant 3D

Abbiamo appena detto di quanto l’introduzione di software per la chirurgia guidata in implantologia abbia completamente rivoluzionato tutto l’aspetto legato a questo tipo di trattamenti, dal loro studio iniziale, fino alla sua realizzazione.

Ora, andiamo a vedere nello specifico quali sono le caratteristiche più importanti e come queste funzionalità siano in grado di supportare i dentisti in ogni fase dello studio operatorio.

Ovviamente, il tutto parte dalle immagini radiografiche del cavo orale del paziente in esame. Una volta ottenute, queste vengono caricate direttamente su un programma come Implant 3D, che è in grado di sviluppare modelli bidimensionali e tridimensionali di tutte le sezioni anatomiche desiderate, corredati di panoramiche specifiche in grado di evidenziare ossa, vasi sanguigni o nervi.

Nello specifico, tutte queste funzionalità permettono di pianificare direttamente al computer un intervento di implantologia o di protesi dentaria in maniera estremamente sicura, rapida ed efficace, in pochi semplici passaggi:

  • Studio delle immagini: avendo a disposizione immagini bidimensionali o tridimensionali del cavo orale del paziente è possibile identificare tutte le varie sezioni, dal canale mandibolare agli elementi sensibili, come il nervo alveolare o i vasi sanguigni, calcolando anche la densità ossea;
  • Uso di IA: è possibile analizzare le immagini radiografiche attraverso il potere di calcolo di Jarvis, l’intelligenza artificiale di Implant 3D che, in pochi secondi, è capace di segmentare automaticamente le varie parti della bocca, i denti e le ossa mascellari, la mandibola, i seni mascellari e tutti i canali mandibolari, in modo da avere una visione più chiara e dettagliata di tutte le strutture;
  • Creazione della guida chirurgica: a questo punto, attraverso pochi click del computer è possibile realizzare una guida chirurgica precisa e personalizzata per ogni paziente, selezionando il tipo di boccole da utilizzare, creando fori di ispezione o aggiungendo testo sulla dima chirurgica, per aumentare al massimo la precisione;
  • Stampa in 3D: una volta realizzato tutto ciò, Il software è in grado di generare un file in formato STL pronto per essere stampato in 3D, così da avere subito a disposizione la dima chirurgica studiata direttamente al computer riducendo enormemente il margine di errore e i rischi per i pazienti.

Tuttavia, alcuni interventi richiedono sicuramente una precisione maggiore, specialmente quando si parla di grandi operazioni prostetiche come un “full arch”, ovvero la creazione di una protesi totale di una o di entrambe le arcate.

Proprio per questo motivo, è possibile sviluppare delle guide scomposte per la chirurgia guidata, in modo da poter sopperire ad alcune criticità che possono presentarsi in questo tipo di interventi e massimizzare i risultati.

Scopri i vantaggi di Implant 3D per la chirurgia guidata

La tecnologia digitale ha reso la chirurgia odontoiatrica più semplice e precisa, ma nelle riabilitazioni complesse sono necessarie tecniche avanzate come le guide scomposte per la chirurgia guidata. Scopri tutti i vantaggi di Implant 3D.

Cosa sono le guide scomposte per la chirurgia guidata e come realizzarle

Come è facile intuire, l’introduzione della tecnologia digitale ha migliorato enormemente tutto il settore nella chirurgia odontoiatrica, permettendo ai dentisti di eseguire interventi molto complessi in maniera più semplice e precisa.

Tuttavia, nel momento in cui ci si trova ad affrontare ampie riabilitazioni odontoiatriche, come l’inserimento di più impianti o una protesi completa di una o entrambe le arcate, allora è necessario ricorrere a metodiche più avanzate, come la creazione di guide scomposte per la chirurgia guidata.

Per comprendere meglio ciò di cui stiamo parlando andiamo a vedere un esempio pratico, come gli interventi di protesi totale. Molto spesso quando si eseguono queste operazioni, il professionista può andare incontro a delle difficoltà, come il fatto di avere un paziente sedato e non avere riferimenti occlusali, i quali sono estremamente importanti.

Infatti, qualsiasi tipo di intervento viene eseguito dal dentista, anche la cura di una banale carie, non può definirsi eseguita in maniera corretta se non sussiste una perfetta chiusura delle arcate dentali.

In questi casi, quindi, è necessario ricorrere a una metodica che sfrutta completamente tutte le potenzialità dell’approccio digitale, integrando all’interno della guida chirurgica tutte le informazioni di cui il professionista necessita per realizzare l’intervento.

La guida chirurgica segmentata permette proprio di ottenere questo risultato, perché contiene tutte le informazioni necessarie a realizzare l’intervento ed è costituita da più porzioni in grado di combinarsi tra di loro.

In genere, viene utilizzata una prima guida con tutti i riferimenti occlusali per il corretto posizionamento della protesi, costituita da due segmenti, di cui il primo è fissato al mascellare mentre il secondo è rimovibile.

Successivamente, questo secondo segmento viene sostituito da un terzo costituito dalle boccole per il posizionamento degli impianti. Una volta posizionati gli impianti viene montata la protesi, sempre seguendo i riferimenti del primo segmento fissato al mascellare, il quale viene rimosso solo alla fine della procedura e dopo aver verificato l’effettivo successo di quest’ultima.

In sostanza, utilizzare guide scomposte dalla chirurgia guidata permette al professionista di aumentare enormemente la precisione dell’intervento, potendo lavorare su più step attraverso l’utilizzo di guide segmentate fisse e rimovibili.

Scegli Implant 3D di MediaLab per la chirurgia guidata

Per effettuare interventi di implantologia alla perfezione e in totale sicurezza, puoi avvalerti di un software come Implant 3D di MediaLab.

Grazia alla tecnologia 3D, potrai simulare l’intervento attraverso la riproduzione tridimensionale del cavo orale del paziente, progettare le linee guida dell’operazione, basarti sulle misure esatte dell’osso, sulla densità e sul perfetto angolo di inclinazione del perno che andrà a costituire la radice artificiale, oltre a scomporre le varie parti ossee e realizzare dime chirurgiche segmentate.

Ora che sai la cosa sono le guide scomposte per la chirurgia guidata e a cosa servono, contattaci per avere maggiori informazioni.

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